Fabio Magnani - Quinta di Copertina - Teatro
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Fabio Magnani

Fabio Magnani nasce a Rimini il 13 Giugno del 1988 e si avvicina al teatro per la prima volta all’età di quattordici anni, grazie alla compagnia Alcantara, con la quale ancora collabora dopo tanti anni.

Dal 2010 al 2012 frequenta l’accademia di recitazione “Alessandra Galante Garrone” di Bologna nella quale si diploma. Successivamente inizia subito le sue esperienze professionali come attore e formatore.

Si focalizza con passione sui testi di William Shakespeare, grazie a Riccardo Bellandi, Juri Ferrini e Sergio Pisapia, con il quale porterà in scena ” la commedia degli equivoci”.

Nel 2015 porterà in scena i testi di Shakespeare, con lo spettacolo “R2S” conducendo come formatore e regista un gruppo di ragazzi e adulti.

Collabora con diversi registi e maestri fra i quali: Robert Wilson a San Paolo, in Brasile e Cesar Brie a Buenos Aires, in Argentina. Il suo percorso attoriale incrocia differenti stili artistici dal teatro di prosa al teatro fisico, dalla clownerie all’improvvisazione teatrale (long e short form).

Approfondisce i suoi studi di clownerie con Andrè Casaca.

L’improvvisazione teatrale entra a fare parte del suo percorso a vent’anni, studiando con professionisti dell’improvvisazione italiana della compagnia Qfc, ed altri professionisti nazionali ed internazionali.

Ne diventa un improvvisatore professionista e formatore a livello nazionale dal 2013 ad oggi, con gruppi di adolescenti ed adulti.

Vive esperienze differenti legate al mondo del teatro di strada, con la Compagnia dei Ciarlatani.

Aderisce poi a “Ciarlatani senza Frontiere”, un progetto no profit, con destinazione Kenya e i suoi slum nel 2010, successivamente in differenti città della Bosnia nel 2017.

Dal 2013 ad oggi collabora con Damiano Scarpa di Alcantara Teatro, come formatore in un percorso teatrale psicosociale con giovani ragazzi affetti da differenti patologie psichiatriche e disabilità fisiche.

Il percorso di formazione personale si arricchisce poi con l’integrazione di arti parallele come il teatro danza, mimo, giocoleria, commedia dell’arte e studio delle maschere.

Dal 2017 diventa formatore di clown.